Opera primaria del gruppo di Prato, fautore di un post punk con sfuriate no wave, con una voce in tedesco che riesce ad assestare un pugno allo stomaco da disorientare qualsiasi cultore di musica.
I cinque brani si discostano totalmente e profondamente dalla new wave fiorentina in voga in quel periodo italico sonoro.
“Mexico”, un funk sincopato di spessore. “Warmes U-Bahn” apre uno spiraglio di luce nel buio della notte, ma “Tropical Nacht” da qualità alla verve sonora del gruppo con il suo andazzo nello scorrere del tempo. Mai un gruppo di un livello così alto abbiamo avuto, e fortuna che si sono accorti decenni dopo produttori anglo tedeschi per attingerne a piene mani.
Per me un disco da portarti sempre con te. Use me.
Gennaio 2025 – Il Direttore
MARCO SIGISMONDI – Direttore RoadtoRuin
(gennaio 2025 – RoadtoRuin n.119)

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