E’ una raccolta essenziale per capire e comprendere le dinamiche socio politiche che hanno scaturito la seconda ondata punk inglese.
Si parte alla grande con la granitica e possente “Automatic Lover” dei Vibrators, per seguire con la deliziosa “Boys in the gang” dei famigerati 999 e concludere il botto con l’assordante e straripante “Not just a name” degli Angelis Upstarts. E come non menzionare la divertemente “I’m in love with Margaret Thatcher” dei The Not Sensible, neanche il tempo per tirar fiato che subito arriva la bordata degli Anti-Pasti con “No Government” e degli Special Duties con “Police State”, per non parlare della carica esplosiva dei Beki Bondage che con i suoi Vice Sound propone “Black Sheep”. E poi è il turno dei Samples con “Dear Hero”, dei traboccanti Varukers con “Massacred Millions” e dei Riot Squad con “There ain’t no solution”.
Come non menzionare i Red Alert con il punk di “In Britain”, a seguire un’altra lezione di punk essenziale dei Lurkers, degli Eddie & The Hot Rods con i misconosciuti ma ugualmente importanti The Tights…ma non finisce qui! Arrivano il punk stralunato e visionario degli A.T.V., dei Rudi ma soprattutto il folletto del punk, Patrick Fitzgerald…fuochi d’artificio con Abrasive Wheels, Fits, Chaos UK e Resistance 77. Se, dopo tutto, non deliziarsi con i Disorder in “Violent World”, gli English Dogs con “Incisor”, i primordiali Outcasts con “Ruby” e poi la ciliegina finale: Johnny Thunders con “Born to loose” in versione live… una compilation per farsi una cultura sul punk classico.
Luglio/Agosto 2026 – Marco Sigismondi
MARCO SIGISMONDI – Direttore RoadtoRuin

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