1978 – Cleveland – Ohio – Art Punk
Innesca nella mente un meccanismo di azione-reazione, ricorrente ma non ripetitivo nelle schizofreniche bordate di post rock con dissonanze ancestrali.
È un modo di vivere l’esperienza in una situazione di estrema tensione, basta solo lasciarsi andare al suo ritmo imprevedibile, ai momenti di vuoto cruenti e pieni di eccessi sonori.
David Thomas, con la sua voce è come il Re Mira della leggenda, ci porta e ci trasforma nel sublime, nell’immaginario. La musica di “Modern Dance” ci strappa dalla nausea dell’esistere e ci conduce nei mondi surreali! È un sogno che contiene il proprio risveglio, le parole completano i nostri incubi nella notte che cala. E non esiste un bene assoluto, ma esiste l’opera. Dei genialazzi Ubu…il finale? Il silenzio di fronte a ciò.
R.I.P. David…che il riposo ti sia lieve.
Your friend – Marco Sigismondi
Maggio 2025
MARCO SIGISMONDI – Direttore RoadtoRuin
(aprile/maggio 2025 – RoadtoRuin n.121)

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